fattorino · consegne · costi-pizzeria
Fattorino interno o terzo: chi guadagna di più nei comuni medio-piccoli
di Vittorio Cipriano·

Venerdì sera, 20:30. Hai quattro ordini in forno e il tuo fattorino ti chiama: "Ho la macchina rotta, stasera non vengo." Se quel momento ti suona familiare, hai già capito il problema principale del modello fattorino interno.
Ma il fattorino terzo — quello che chiami quando serve — ha le sue trappole. E il calcolo di chi dei due ti costa di meno è meno semplice di quanto sembri.
Parliamo dei numeri veri.
Fattorino interno: il modello che tutti cominciano
Il fattorino interno è la scelta naturale per chi fa consegne da anni. Hai una persona dedicata, conosce il territorio, sa già dove parcheggiarsi in via Mazzini e come bussare al citofono del palazzo senza cognome.
Il vantaggio è la prevedibilità. Sai che c'è. Riesci a pianificare le serate.
Il costo, però, è fisso — e questo è il punto critico.
Prendiamo un caso tipico per un comune da 15.000 abitanti:
- Fattorino part-time serale: 4 serate a settimana, 5 ore a serata
- Paga oraria lorda (contratto commercio, livello V): circa €10-11/ora
- Costo aziendale totale (contributi INPS, TFR, permessi): circa +25-30% sulla paga lorda
- Costo mensile reale per il titolare: €500-650/mese
Questo paghi sia che tu faccia 8 consegne a serata, sia che ne faccia 2 perché piove e non chiama nessuno.
Il fattorino terzo: flessibile, ma non senza trappole
Il fattorino a chiamata — spesso un ragazzo che ha già un altro lavoro e fa consegne la sera — sembra la soluzione perfetta. Paghi solo quando lavori.
In genere funziona con due modelli:
A consegna: €3-5 a corsa, a seconda della distanza e della zona. Molte pizzerie si assestano su €4 flat per consegne entro 5 km.
A serata: accordo per una cifra fissa (es. €60-80 a serata), e lui gestisce il numero di corse.
Il problema del modello a chiamata è la disponibilità. Quando hai più bisogno di lui — sabato sera di luglio con 20 ordini — è il momento in cui è più probabile che sia già occupato altrove, in vacanza, o irraggiungibile.
Il secondo problema è legale. Un fattorino pagato "in nero" o con accordi informali continuativi è una bomba a orologeria: controlli INAIL, gestione infortuni in caso di incidente, inquadramento contributivo. Non è una scelta neutra, anche se la tentazione di fare alla buona è forte.
Il calcolo che devi fare davvero
La domanda giusta non è "quanto mi costa il fattorino?" ma "quante consegne faccio a settimana?"
Facciamo il conto su due scenari concreti.
Scenario A: volume basso, 30-40 consegne a settimana
- Fattorino interno (5 serate × 5 ore × €10 lordi): ~€250/settimana lordi → ~€325 costo reale con contributi
- Fattorino a consegna (35 consegne × €4): ~€140/settimana
Risparmio con il terzo: circa €185/settimana, oltre €700/mese.
A questo volume, il fattorino interno ti costa il doppio del necessario, soprattutto nelle serate vuote dove aspetta e tu paghi lo stesso.
Scenario B: volume alto, 80-100 consegne a settimana
- Fattorino interno (stessa struttura): ~€325 costo reale
- Fattorino a consegna (90 consegne × €4): ~€360/settimana
Qui l'interno conviene già sul piano economico, e in più garantisce presenza e affidabilità che il terzo non può darti con certezza nei picchi di massimo carico.
La soglia di break-even, nelle situazioni tipiche che ho visto, si aggira intorno alle 60-70 consegne a settimana per un fattorino pagato €4 a corsa vs uno stipendiato part-time standard.
La variabile fasce orarie: il costo invisibile del tempo morto
C'è un fattore che i conti lineari non catturano: il fattorino interno lavora a orari fissi, anche quando non c'è nulla da consegnare.
Se la tua pizzeria concentra le consegne in 3 ore (es. 19:30-22:30), il modello interno è efficiente. Se la domanda è irregolare, con picchi imprevedibili, il modello a chiamata ha senso.
Quello che vedo spesso nelle pizzerie di provincia: il fattorino interno arriva alle 19, aspetta il primo ordine fino alle 20:15, poi fa il caos tra le 21 e le 22, poi aspetta di nuovo fino alla chiusura. Stai pagando due ore di standby ogni sera. Moltiplica per 5 serate, moltiplica per 4 settimane: sono quasi 40 ore di paga senza una consegna fatta.
Questo non significa che il modello interno sia sbagliato — significa che devi capire quanto tempo morto hai davvero.
Il modello ibrido: interno nei picchi, terzo nelle serate leggere
La soluzione che funziona meglio in molti comuni medio-piccoli è un ibrido calibrato:
- Fattorino interno 3 serate (venerdì, sabato, domenica): volume garantito, vale il costo fisso
- Fattorino a chiamata lunedì-giovedì: dove il volume non giustifica un impegno fisso
Questo schema riduce il costo mensile del 30-40% mantenendo affidabilità nelle serate dove sbagliare costa di più.
Il problema pratico è trovare qualcuno di affidabile per le serate leggere. Non è impossibile: studenti, pensionati con la patente, collaboratori di altri locali che chiudono prima. Ma richiede una rete locale che non si costruisce in una settimana.
Come cambia il calcolo con il sistema d'ordinazione online
Uno degli effetti concreti che si vede quando una pizzeria passa da ordini telefonici a un sistema digitale come Yumly è che il volume delle consegne diventa più prevedibile.
Con il telefono, ogni serata è una sorpresa. Con il sito, cominci a vedere pattern chiari: il giovedì sera ordina sempre meno del venerdì, luglio ha picchi fissi di 18-20 ordini il sabato, dicembre è piatto a meno che non ci siano eventi.
Questa prevedibilità cambia il modo in cui gestisci il fattorino. Puoi pianificare quando ti serve e quando no. Puoi passare da "chiamo e speriamo" a una programmazione settimanale reale, con qualcuno di affidabile già informato sulle serate impegnate.
In più, con la notifica ordine diretta in cucina (tramite Telegram o app), il tempo morto tra ricezione ordine e preparazione si riduce. Il fattorino aspetta meno, fa più corse a serata, rende di più sia col modello fisso che con quello a chiamata.
Le tre domande da farsi prima di decidere
Prima di cambiare setup, rispondi a queste tre domande con dati reali — non a sensazione:
- Quante consegne faccio in media a settimana? Conta le ultime 4 settimane, non un sabato eccezionale di ottobre.
- Quanto pago oggi il fattorino, tutto incluso? Contributi, rimborsi km, eventuali ore extra, assenza per malattia coperta.
- Ho qualcuno di affidabile disponibile a chiamata nei miei orari? Non "forse", non "ci penso" — hai già un nome e un numero?
Se non hai risposta sicura alla prima domanda, inizia da lì. Tieni un foglio accanto al forno per due settimane, una riga per ogni consegna fatta. Il numero reale è spesso diverso da quello che hai in testa.
Se hai già un sistema d'ordinazione online e vuoi capire i pattern di volume, i dati sono già lì: basta tirarli fuori. Se non ce l'hai ancora, prova Yumly gratis per 14 giorni — non devi cambiare nulla nel tuo modo di lavorare, ma dopo due settimane sai esattamente quante consegne fai e quando.